sabato 24 ottobre 2009

Usa: Congresso approva legge contro l`omofobia. Per l`Italia una lezione di civilta`

Il Congresso Usa approva la legge che include le violenze omofobe tra gli "hate crimes" puniti dalla severa legge federale. Sergio Rovasio: "Italia, genuflessa ai voleri del Vaticano".

Approvato dal Congresso Usa il Matthew Shepard Act, la legge che include le violenze a sfondo omofobo tra gli "hate crimes", i crimini d'odio sanciti dopo l'assassionio di Martin Luther King e puniti severamente dalla legge federale. Una lezione di civiltà per il Parlamento italiano, e ovviamente una grande vittoria per la comunità lgbt americana.

Di seguito la dichiarazione del Segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti Sergio Rovasio: "Il Congresso Usa, nell’approvare oggi la legge contro l’omofobia, dimostra che alcune forme di violenza, come gli ‘hate crimes’, devono essere combattuti con specifiche iniziative legislative. Il Congresso Usa ha inserito i crimini provocati dal sesso e dall’orientamento sessuale delle vittime tra quelli provocati a causa della razza, del colore della pelle, e della religione o la provenienza nazionale delle vittime. Gli Stati Uniti con l’approvazione di questa legge, dedicata alla memoria di Mattew Shepard, studente assassinato 11 anni fa perche' omosessuale, insegnano ancora una volta ai paesi democratici che non sono né gli integralismi ideologici né quelli religiosi a poter dettare e influenzare l’agenda politica così come avviene in Italia dove la classe politica è succube, genuflessa e prostrata ai voleri dello Stato teocratico Vaticano".

Germania: equiparazione delle pensioni per i gay

Dopo i matrimoni e le adozioni, la Germania compie un altro passo avanti per i diritti delle persone omosessuali: i diritti sulle pensioni riservati alle coppie etrosessuali verranno estesi anche alle coppie gay.

La Germania continua a garantire un futuro alle coppie omosessuali. Dopo aver equiparato le unioni e le adozioni ora equipara anche le pensioni.
Una sentenza della Corte costituzionale tedesca, ha stabilito che dal punto di vista della Costituzione non esiste alcun fondamento alla disparità di trattamento pensionistico tra coppie etero e coppie gay.

Per questo motivo i giudici hanno messo sullo stesso piano le due tipologie di coppie affermando che i privilegi concessi alle coppie etero non sono legittimi, quindi anche le coppie omosessuali possono godere della pensione, con tutti gli annessi e connessi del caso.
Non ci saranno più differenze quantitative tra la pensione del compagno ricevuta in una coppia eterosessuale o omosessuale, e sopratutto se uno dei due muore anche nelle coppie gay ci sarà la possibilità di ricevere la pensione di reversibilità.

venerdì 16 ottobre 2009

Elisa - Giuliano

Che dire??? Non ho parole...

lunedì 12 ottobre 2009

Legge anti-omofobia: per la Chiesa limita la liberta` di pensiero


(12/10/2009) Secondo un editoriale pubblicato su `Radici Cristiane` una legge anti-omofobia rappresenterebbe una limitazione alla libertà: la libertà di considerare l`omosessualità `un abominio contro natura`.

Secondo un editoriale pubblicato nel numero di ottobre delle rivista "Radici Cristiane" e firmato dal prof. Roberto De Mattei, l'approvazione di una legge anti-omofobia in Italia metterebbe in pericolo la libertà di pensiero e di espressione religiosa. Ovvero la libertà (di cui solo una certa frangia cattolica sente forse davvero bisogno) di condannare l'omosessualità come un peccato contro natura, un "abominio" (Levitico, 20, 13) e un atto che "grida vendetta al cospetto di Dio" (San Pio X).

Queste le parole di De Mattei "e se questa legge passasse e fosse applicata in modo coerente, sarebbe impossibile, o quanto meno rischioso, criticare l'omosessualità e presentare la famiglia naturale come 'superiore' alle unioni omosessuali. Un'istituzione ecclesiastica non potrebbe rifiutarsi di designare come suo rappresentante una persona che non faccia mistero delle sue tendenze omosessuali. Nessuno Stato, ma anche nessuna Chiesa, potrebbe rifiutare di celebrare un matrimonio di coppie dello stesso sesso. Catechismi e libri sacri che condannano l'omosessualità come peccato 'contro-natura' potrebbero essere ritirati dal commercio". De Mattei non è il primo a condannare la libertà (in questo caso la libertà di essere gay, lesbiche trans e camminare per strada senza essere pestati) affermando che essa limita altre forme di libertà, come l'espressione di un pensiero religioso. Il "precedente illustre" in materia è nientepopodimeno che Josef Ratzinger. L'attuale Papa, nel 2005 (era ancora "solo" Cardinale) aveva dichiarato "è evidente che questo canone della cultura illuminista, tutt'altro che definitivo, contiene valori importanti dei quali noi, proprio come cristiani, non vogliamo e non possiamo fare a meno; ma è altrettanto evidente che la concezione mal definita o non definita affatto di libertà, che sta alla base di questa cultura, inevitabilmente comporta contraddizioni; ed è evidente che proprio per via del suo uso (un uso che sembra radicale) comporta limitazioni della libertà che una generazione fa non riuscivamo neanche ad immaginarci. Una confusa ideologia della libertà conduce ad un dogmatismo che si sta rivelando sempre più ostile verso la libertà".

Libertà contro libertà dunque: libertà di espressione identitaria e garanzia della sicurezza personale, contro libertà di un pensiero religioso che condanna quello che è considerato un peccato. Ma quest'ultima libertà sarà davvero prioritaria per i cattolici? Questa è la ferma opinione del prof. De Mattei, che conclude "se il reato contro l'omofobia fosse varato così com'è, sarebbe uno scandalo e un'occasione di profonda riflessione per l'elettorato cattolico, continuamente tradito dai propri rappresentanti in nome dell'aberrante principio del "politicamente corretto".

domenica 11 ottobre 2009

Apre Abercrombie and Fitch a Milano: le foto in anteprima



Il quarto store piu` importante del mondo apre a Milano: ad un passo dal Duomo, il lifestyle brand americano conquista l`Italia; a breve altri 4 negozi.

Tutto pronto: interni ristrutturati, vestiti ordinatamente disposti sugli scaffalli emodelli mozzafiato alle pareti: Abercrombie & Fitch aprirà i battenti il 29 ottobre a Milano. La filiale milanese, per posizione e struttura, è uno dei quattro negozi più importanti della catena.


sabato 10 ottobre 2009